6 Trucchi per migliorare le tue copy

6 Trucchi per migliorare le tue copy

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Indice

Introduzione: 6 Trucchi per migliorare le tue copy
Premessa
1. Prima-Dopo-Ponte
2. Problema – Agitazione – Soluzione (PAS)
3. Caratteristiche – Vantaggi – Benefici (FAB)
4. Le 5 Obiezioni
5. Effetto Loop
6. Attenzione – Interesse – Desiderio – Azione (AIDA)
Altri suggerimenti per le tue copy
Conclusione

Introduzione 

Creare contenuti originali ed efficaci non è semplice.
Che si parli di pubblicità sui social, di email marketing o di articoli sui blog, nel 2023 è difficile emergere nella massa di informazioni con cui vengono bombardati quotidianamente gli utenti. 

Non riuscire a scrivere testi accattivanti può diventare un problema per un brand. Può portare: 

  • calo delle vendite, 
  • diminuzione dei clienti, che si interesseranno ai competitor più bravi nella comunicazione, 
  • calo dell’engagement,
  • aumento del CPM (Costo Per Mille) pubblicitario. 

Ma non preoccuparti, ho la soluzione. In questo articolo ti svelo 6 Trucchi per migliorare le tue copy che utilizzano tutti i copywriters e i marketers per scrivere le loro copy. 

Quindi, se hai difficoltà nello scrivere titoli e testi efficaci, prova con i modelli qui sotto. 

Tempo di lettura: 8 minuti oppure ascoltalo in Podcast!

Premessa

Prima di iniziare però ti racconto cos’è il copywriting persuasivo

Quando parliamo di copywriting persuasivo, facciamo riferimento a tutti quei testi che sono scritti con lo scopo di convincere il pubblico

Attenzione, quando dico convincere non intendo esclusivamente vendere. Il copywriting persuasivo può essere utilizzato anche, ad esempio, per coinvolgere l’audience e convincerla ad entrare a far parte della community, indispensabile per la fidelizzazione dei potenziali clienti.

Ci tengo però a specificare anche che oggi, per creare dei contenuti efficaci, è necessario anche intrattenere i propri follower, perché l’intrattenimento è un po’ alla base dei social. 

Cerca dunque di combinare persuasione e intrattenimento per ottenere buoni risultati.

Ma veniamo al dunque e vediamo quali sono le 6 formule per un copywriting persuasivo che funziona. 

 

1. Prima – Dopo – Ponte 

Anche definita come “Before – After – Bridge”, è una formula molto semplice da applicare e adattare alle proprie copy, infatti ti consiglio di partire proprio da qui.

  • Inizia con l’esporre un problema (che naturalmente può essere risolto da ciò che proporrai al tuo pubblico). 
  • Successivamente descrivi uno scenario migliore, dove questo problema non esiste. 
  • Concludi con il ponte che porta dalla situazione uno alla due. Quindi racconta come si può arrivare alla soluzione del problema. 

Questo modello è molto efficace sia per scrivere copy per i social network, ma anche per creare delle email accattivanti che convincano il lettore ad acquistare il prodotto che risolve il suo problema.

2. Problema – Agitazione – Soluzione (PAS) 

In inglese “Problem – Agitate – Solve”. 

Il PAS è un modello simile al primo che abbiamo visto (Prima – Dopo – Ponte), ed è anche una delle formule più famose ed utilizzate nel copywriting. 

Consiste in: 

  • Identificare il problema del potenziale cliente (come succedeva per il PDP).
  • Procedere agitando il problema stesso, quindi enfatizzandolo al massimo (ed è qui che: il PAS si differenzia dal PDP. Infatti, al posto di raccontare un mondo senza il problema, si descrive uno scenario in cui il problema è radicato e persiste).
  • Per concludere poi dando una soluzione al nostro pubblico. 
framework PAS - Balocco Instagram

Post dall’account Instagram di Balocco, dove, nella copy, viene usato in modo giocoso il framework PAS.

3. Caratteristiche – Vantaggi – Benefici (FAB)

Abbreviato anche con la sigla FAB (dall’inglese “Features – Advantages – Benefits”), anche questo modello è molto semplice da applicare ai tuoi testi, soprattutto se il tuo obiettivo è quello di vendere un prodotto o servizio. 

In breve: 

  • Spiega alla tua audience quali sono le caratteristiche principali del tuo prodotto. Attenzione però a non dilungarti eccessivamente, perderesti l’attenzione di chi ti sta leggendo (o ascoltando). 
  • Passa poi alla descrizione di quali sono i punti di forza del tuo prodotto, cosa lo differenzia dalla concorrenza e perché potrebbe servire al potenziale cliente. 
  • Concludi sottolineando quali benefici porterà al consumatore, quali problemi gli risolverà, come gli semplificherà o cambierà la vita. 

Vediamo questo framework come è stato applicato da Apple, sul loro sito web, per la presentazione dell’iPhone 14 Pro.

FAB - Apple

La prima schermata ci da alcune caratteristiche innovative del nuovo iPhone.

Fab Apple

Scorrendo verso il basso, troviamo i vantaggi dell’acquistare il nuovo prodotto: “Fatto per durare”. 

Fab apple benefici
Fab apple benefici copywriting
Fab apple benefici copywriting

Scorrendo ulteriormente ci vengono presentati alcuni dei benefici che potremo trarre dall’acquisto di iPhone 14 Pro, ovvero quelle caratteristiche che ci semplificheranno la vita.

 

4. Le 5 Obiezioni 

Quando elabori un contenuto devi ricordarti sempre che la maggior parte dei potenziali clienti, quando si trovano di fronte ad una pubblicità, attivano dei meccanismi psicologici di difesa.

Questi meccanismi portano le persone a trovare delle motivazioni per non acquistare il prodotto o compiere l’azione richiesta. 

Le 5 obiezioni base solitamente sono: 

  • Non ho tempo
  • Non ho abbastanza soldi.
  • Non fa per me
  • Non mi fido di ciò che c’è scritto / mi è stato detto. 
  • Non mi serve

Quindi, nel momento in cui dovrai scrivere un nuovo contenuto ricordati di queste 5 obiezioni.
Se nelle tue copy riuscirai a risolvere e “demolire” tutte e 5 le obiezioni è il massimo.
Ma va benissimo anche selezionarne solo 2 o 3 che siano particolarmente attinenti a ciò che stai proponendo al pubblico. 

Pensa a quali sono le obiezioni che potrebbero venire in mente al tuo target vedendo il tuo prodotto o servizio e confutale.

5. Effetto Loop

L’Open Loop metaforicamente può essere visto come un grande vortice, un ciclo continuo, in cui si viene risucchiati e che non ha uscita. 

L’essere umano ha bisogno di conoscere, di avere risposte alle domande, sapere come qualcosa va a finire.
Nel momento in cui non trova le risposte che gli permettono di “chiudere il cerchio”, entra in uno stato di ansia che lo porta a pensare continuamente alla questione irrisolta. 

Il consiglio è quindi di utilizzare dei cliffhanger (= sospensioni utili per creare suspence e attirare l’attenzione) nei tuoi contenuti. 

Incuriosisci il lettore con la frase iniziale della tua copy e portalo poi a leggere tutto il resto per trovare risposta al loop in cui è stato coinvolto. 

loop Nen copy

Ecco come NeN (Azienda fornitrice di energia elettrica), su Instagram, sfrutta il Loop, ponendo una domanda nella copertina del carosello e invogliandoci a scorrere per scoprire la risposta. 

6. Attenzione – Interesse – Desiderio – Azione (AIDA)

Non potevamo non concludere l’articolo con il modello AIDA che può essere furbamente applicato anche nelle copy. 

  • Attira l’attenzione del lettore con una frase accattivante 
  • Stimola il suo interesse con delle informazioni nuove e intriganti
  • In terzo luogo descrivi i benefici che il tuo prodotto o servizio può portare a chi ti sta leggendo, e prova che ciò che stai dicendo è vero. In questo modo il target svilupperà un forte desiderio nei confronti di ciò che gli stai proponendo. 
  • Infine, induci all’azione. Pensa ad una Call To Action funzionale, che porti il potenziale cliente a compiere l’azione che vorresti.  

Il Modello AIDA è molto utilizzato nell’email marketing, nelle landing page dei siti web, ma anche per le copy delle adv sui social, e per molte altre situazioni. È una formula molto versatile, che funziona molto bene.

Altri suggerimenti per le tue copy

  • Formatta il testo in modo da renderlo facilmente leggibile. Questa è una regola fondamentale per la comunicazione online, perché gli utenti di fronte ad un muro di testo si spaventano e scappano.
  • Scrivi per la tua audience. Quando crei dei contenuti parti sempre da un’analisi del target, capisci a chi si rivolge il tuo prodotto o servizio e scegli uno stile di comunicazione che si adatti ai potenziali clienti.
    Ricorda: il cliente va sempre messo al centro.
  • Rileggi sempre. Presta attenzione ad eventuali errori grammaticali o di battitura. Rileggere è molto utile anche per valutare se ciò che hai scritto fila liscio, è ben comprensibile e non eccessivamente contorto.
  • Utilizza un linguaggio semplice e frasi brevi. Più chiara e sintetica è la comunicazione, meglio è.
  • Non concentrarti solo sui testi, trascurando il resto. È importante che venga curato tutto, perché una buona copy affiancata ad una pessima grafica non porterà risultati, così come il visual più bello del mondo senza una copy efficace non darà i risultati sperati.
  • Leggi e cerca stimoli continui in tutto ciò che fai. È fondamentale per avere sempre nuove idee originali.

Conclusione 

Il suggerimento che ti do, a conclusione di questo articolo, è di sperimentare.
Prova ad applicare queste formule ai tuoi contenuti. Valuta quali si adattano meglio a te e al tuo brand. 

Non devi vedere questi modelli come una gabbia da cui non puoi uscire, ma piuttosto come delle linee guida che ti possono aiutare a creare testi efficaci anche quando sei a corto di idee. 

 

Un’ultima cosa che tengo a sottolineare è: non abbatterti se le prime volte non otterrai grandi risultati. La pratica è fondamentale per migliorare e imparare dai propri errori.
L’importante è non demordere e continuare per la propria strada. 

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