KPI e obiettivi S.M.A.R.T

Obiettivi SMART

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Indice

Introduzione
KPI e obiettivi S.M.A.R.T
Come scegliere i KPI
I KPI più comuni sui social
Conclusione

Introduzione

Il 70% dei clienti che acquisiamo, scappano da un’agenzia.
Di quelle vecchio stampo che un tempo facevano pubblicità su carta stampata e siti web e che stanno provando a convertirsi in agenzie 100% digitali.

Scappano perché investono moltissimi soldi e non ottengono un risultato.
Spesso nei preventivi e nei contratti vengono inventati servizi inesistenti, che servono solo a confondere il cliente – non edotto sull’argomento social – e a far apparire più figo il proprio servizio, ahimè scarso.

Uno dei nostri obiettivi – e di tutte le agenzie oneste – è quello di educare ed informare il cliente. Perché?
Perché un cliente che parla la tua stessa lingua e comprende i meccanismi dei social è un cliente che collabora meglio e ottiene risultati migliori.

Ecco perché oggi ti parlo di KPI e obiettivi S.M.A.R.T!

Tempo di lettura: 6 minuti oppure ascoltalo in Podcast!

KPI e obiettivi S.M.A.R.T

I KPI o Indicatori chiave della performance sono metriche che vengono utilizzate per capire se la strategia messa in atto funziona o meno.
Sono dati tracciati dalle singole piattaforme (Facebook, Instagram, ecc), che se letti nel modo corretto, senza pregiudizio, ci restituiscono uno spaccato reale.

In comunicazione, ogni atto comunicativo deve essere S.M.A.R.T

  • Specifico: Il più chiaro possibile, non fraintendibile.
    Esempio errato:  Voglio avere più follower!
    Esempio corretto: Voglio avere 250 follower in più su Instagram entro 90 giorni.
  • Misurabile: Quantifica in modo preciso i progressi.
    Esempio errato: Ho ottenuto 100 follower!
    Esempio corretto: Questa settimana, da questo contenuto, su questa piattaforma, ho ottenuto 100 follower. Me ne mancano 150 per il raggiungimento dell’obiettivo.
  • Raggiungibile (Achievable): Deve essere realizzabile.
    Esempio errato:  Voglio avere 6 miliardi di follower in due giorni!
    Esempio corretto: Voglio avere 200 follower in più su Instagram entro 90 giorni.
  • Rilevante: Deve essere importante per te raggiungere questo obiettivo e deve essere coerente con la tua azienda.
    Esempio errato: Sono un’azienda B2B e cerco di vendere ai privati.
    Esempio corretto: Sono un negozio aperto al pubblico e cerco di avere più traffico nel punto vendita.
  • Time-based: In quanto tempo devi raggiungere questo obiettivo? Quantifica sempre.
Kpi e obiettivi s.m.a.r.t

Già usando gli obiettivi SMART potresti avere una panoramica di come sta andando la tua comunicazione social.
Ma possiamo scendere ad un livello di dettaglio maggiore.

Come scegliere i KPI

Come ti avevo spiegato in un altro articolo, prima di comunicare sui social devi prendere i tuoi obiettivi di business, tradurli in obiettivi di marketing e ancora, in obiettivi social.

Scelti gli obiettivi social (es. Aumento della notorietà del brand, aumento del numero di follower, aumento del numero di Lead e così via), andiamo a monitorarli secondo lo schema S.M.A.R.T.

Attenzione: L’errore più comune che vediamo fare è usare gli stessi KPI per ogni social. Non sempre funziona così.
Potrei star facendo branding su Instagram cercando di acquisire follower e contemporaneamente fare Lead Generation su Facebook.

In questo caso avrei KPI totalmente diversi da considerare per ogni canale.

Inoltre, i KPI che imposti oggi, pensati per la strategia di oggi, non saranno quelli di domani. Di quando cambierai strategia.
Mi raccomando!

Scegliamo i KPI per i social media:

  • Qual è l’obiettivo del KPI?
    Cerca di chiarire in che modo il monitoraggio di quel KPI aiuterà la tua azienda a raggiungere un obiettivo specifico.
    Pensa anche oltre ai numeri e ai dati: in che modo questo KPI supporta la tua strategia?
  • Diamo un nome a questo KPI
    Se ad esempio ci interessa solo essere visti il più volte possibile (acquisto di spazio pubblicitario), per aumentare la consapevolezza del brand sui potenziali clienti, ci interesserà sicuramente guardare al numero di impression che arrivano da un determinato canale social.
  • Analizza le prestazioni attuali
    Fai una fotografia del momento: ad oggi ho 1000 impression su questo canale.
    Tra una settimana, due settimane, un mese rifotografa: quante impression abbiamo?
    Registra tutti questi dati e vedrai l’andamento della tua strategia. Ma lo vediamo meglio nel punto 5.
  • Benchmark di settore
    Sarebbe utile capire account social simili ai tuoi, che prestazioni ottengono per quei KPI.
    Meta lo permette attraverso le opzioni sul pubblico del meta business suite. Cerca di capire quanto lontano sei dallo standard.
Facebook insight
  • Cadenza
    Scegli quanto frequentemente monitorare i tuoi KPI. Non c’è una regola. Dipende da quanto sei maniaco/a del controllo.
    Giornaliera, settimanale, mensile, bimestrale.
    Decidi il tuo schema di azione e noterai di volta in volta dei pattern di evoluzione o involuzione della tua strategia.
  • Re-do
    Semestralmente o annualmente potrebbe essere necessario andare a vedere se effettivamente i KPI che stai monitorando, sono ancora quelli che ti servono davvero o se hai esigenze diverse ora. Nel caso cambi il KPI, ripeti tutto dal punto 1!

I KPI più comuni sui social

L’elenco che ti farò a breve comprende i KPI più monitorati, ma attenzione: questo non vuol dire che debba monitorarli tutti o che vadano tutti bene per te.
Dipende tutto dalla tua strategia. Chiedi all’agenzia con cui collabori che strategia avete messo in atto e quali KPI stanno misurando.
E ovviamente, con che risultati.

Normalmente sui social, si controllano:

  • Impression
    Il numero di volte in cui il tuo post è stato visibile nel feed di qualcuno. Questo non vuol dire che chi lo ha visualizzato lo abbia notato o visto.
  • Numero di Follower
  • Tasso di crescita del pubblico
    Si calcola con la formula:
    Nuovi follower in un arco di tempo DIVISO il numero totale di follower, il tutto moltiplicato per cento.
  • Copertura
    Il numero di persone che hanno visto un post da quando è stato pubblicato.
    La copertura cambia a seconda di quando è online il tuo pubblico e a seconda della qualità dei tuoi contenuti.
  • Engagement
    La percentuale di persone che ha visto il post e ha interagito con esso. Le interazioni comprendono commenti, condivisioni, salvataggi e reaction.
    Si calcola:
    Interazioni DIVISO numero di follower moltiplicato per 100

E poi ci sarebbero tutti i KPI relativi alle conversioni, ma li affronteremo in un articolo dedicato all’advertising.

Conclusione

Come abbiamo visto, non esistono KPI generici da applicare ovunque e dipendono dalla strategia che stiamo adottando.
Abbiamo però capito quanto importante sia misurare questi KPI e la qualità delle indicazioni che offrono.
Dovresti aver imparato quali KPI e obiettivi S.M.A.R.T perseguire.

Se hai difficoltà a trovare un metodo per monitorarli e vuoi avere del supporto, compila il form qui sotto per prenotare una consulenza con lo staff di Aida che ti aiuterà ad impostare i tuoi KPI e a misurarli!

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