Social media Trends 2024

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Indice

Introduzione
Social Media Trends 2023
Social Media Trends 2024

Introduzione 

Prima di analizzare i social media trends 2024, andiamo a verificare se quelli del 2023 ci hanno preso!

Per farlo, ci basiamo su un articolo di HootSuite che ha cercato di riassumere quelli che secondo loro sarebbero stati gli 11 trend di quest’anno.

Tempo di lettura: 10 minuti

Oppure ascoltalo in Podcast o guardalo su YouTube!

Social Media Trends 2023

Vediamoli subito:

1. Tik Tok conquisterà il mondo

Effettivamente TikTok nel 2023 è stato il social con la crescita più interessante.

2. L’unica nuova app che conterà nel 2023 sarà BeReal

Ovvero quel social che ti chiede in un preciso momento della giornata, di mostrare la tua realtà.
Come?
Con una foto dalla camera principale ed una dalla frontale!
Ed effettivamente è vero: di nuovi social nel 2023, ne abbiamo avuti pochi.

Però il 2023 è stato ricco di altre app: quelle di Ai, quelle di creazione contenuto come CapCut e Threads di Meta.

3. Dovrai produrre Reels

Niente da dire, ci hanno preso! Nel 2023 Reels e i formati video per i social sono diventati fondamentali.

4. Club House morirà e i social audio diventeranno ancora più di nicchia

Ricordiamo cos’è ClubHouse per chi non ha memoria: è un social in cui ci sono stanze virtuali e si dialoga utilizzando la voce.
L’idea era anche interessante, ma finita la pandemia chi ha tempo di stare ore e ore a fare conversazione?
Inoltre, siamo nella generazione del visuale. L’audio trova spazio nella vita dell’utente ma solo nella forma di assistente vocale.

5. L’evoluzione di Linkedin

Basta con il caricare solo il Curriculum.
Ma un vero posto dove fare networking virtuale.
LinkedIn, secondo noi, si sta evolvendo ma non è ancora arrivato a maturità.
Siamo abituati ai social con un esplosione veloce. LinkedIn va più lento.
Il problema non crediamo sia lato sviluppo ma lato utenza.
Vero anche che LinkedIn non è il social dove si va alla ricerca di intrattenimento. Anzi. Il carico cognitivo che l’utente deve affrontare per stare su LinkedIn è sicuramente maggiore rispetto allo scroll brainless di TikTok.

6. La Gen Z ridefinirà il concetto di User Generated Content

Effettivamente, questa generazione più giovane ha riscritto le regole degli UGC.
Su TikTok in particolare, la comunicazione dei brand viene affidata a content creator giovanissimi che generano contenuti di alto valore di intrattenimento.
Questo aiuta molto ad umanizzare il brand e ad arrivare a più nicchie.

7. Social SEO rimpiazza gli Hashtag

Questa te la devo raccontare: in tutte le consulenze che facciamo riceviamo sempre la domanda:  “Quanti hashtag metto?”, “Quali?”.
La Social SEO che si è dimostrata funzionante nel 2023 e lo sarà ancora di più nel 2024 è la soluzione a tutte queste domande.
Cioè è inutile utilizzare mille hashtag. L’importante è scrivere in ottica Seo, di ricercabilità. Perché gli algoritmi dei singoli motori di ricerca dei vari social network stanno sviluppando e integrando sempre al meglio questa parte.
Se cerco Marketing su Instagram, troverò contenuti a tema Marketing.
E non più foto di pseudo influencer in barca.

8. I sottotitoli

Nel 2023 li abbiamo visti esplodere in ogni video. Questo perché l’80% degli utenti guarda video senza audio. Ormai però con applicazioni come Captions o CapCut il processo è quasi automatizzato.

9. Social Commerce in crescita nonostante i segnali confusi dei Network

Perché HootSuite ci parla di segnali confusi e che cos’è il social commerce?
Piattaforme tipo Instagram e Facebook danno la possibilità di creare un proprio Shop, con i propri prodotti.
Fino a qualche tempo fa girava voce che Facebook e Instagram avrebbero inserito la possibilità di pagare direttamente in piattaforma.
Poi la voce che ha iniziato a circolare vedeva Meta fare retrofront su questo passaggio, perché soprattutto in Europa, c’è una forte sfiducia nel lasciare dati come la Carta di Credito e acquistare tramite Meta.


Nel 2023, il processo di decisione prima dell’acquisto vede la parte social come fondamentale. Raramente acquisto da un Brand se non lo cerco prima – anche – sui social.
Forse accade solo con i venditori di terze parti di Amazon. Ma perchè il brand che “fa da garante” è Amazon.

10. Le GIF? Roba da vecchi!

Ci sono dei social che hanno inserito la possibilità di commentare tramite Gif.
Ma spingono sugli sticker delle stories.
Inoltre, Giphy.com ha un calo di utenti importante. Questo vuol dire che molta meno gente le utilizza.
Le nuove generazioni, infatti, usano più gli emoji che le gif.

11. Sempre più miliardari compreranno i social network.

Non ci sembra che nel 2023 ci siano state acquisizioni! Se ce le siamo perse, faccelo sapere!

Social Media Trends 2024

Per quanto riguarda i Trend del 2024 ci basiamo su un altro sito ovvero Social Insider.

Molti dei Trend per il 2024 si accavallano e riprendono quelli che abbiamo già detto nel 2023.
Ad esempio l’interesse per Tik Tok aumenterà ulteriormente.

Ma vediamo gli altri trend predetti:

1. L’inserimento di prodotti prenderà il sopravvento sull’Influencer marketing

Ovvero l’utilizzo massivo del product placement invece che puntare sugli influencer.
Questa cosa può essere vera in paesi come l’America.
In Italia abbiamo un istituto come lo IAP e la sua Digital Chart che impediscono agli influencer di fare pubblicità occulta. E quindi di fare un placement senza dichiararlo al consumatore finale.

2. I Budget Pubblicitari aumenteranno sempre di più

Questo lo abbiamo già notato nel 2023 e sicuramente nel 2024, sarà ancora più vero.

3. Il social listening sarà in aumento

In questo momento ci speriamo.
Va benissimo misurare i dati, ma se non affianchiamo attività di social listening e sentiment analysis, ovvero attività per comprendere cosa gli utenti pensano e come percepiscono i nostri messaggi, ci manca un pezzo.
Quindi la speranza è che queste analisi diventino alla portata di tutte le attività, anche quelle più piccole.

4. Aumento degli UGC

Lo avevamo visto per il 2023, e nel 2024 sarà un aumento del trend.

5. Saranno favoriti Micro e Nano Influencer

Sì e no! Ok avere pochi numeri ma solo se hai una nicchia ben specifica.
Nessuna azienda investe in un micro o nano influencer con un pubblico generale.
Il pro di affidarsi ad un influencer così piccolo è che oltre al risparmio di budget, hanno una community affiatata e calda.

6. Social Commerce in espansione

Anche qui: negli USA o nei paesi dove la transizione economica avviene su Meta, ha senso che si espanda.
In Italia lo percepiamo più lento come processo.

7. Aumenteranno le piattaforme social di nicchia

Più che aumentare le piattaforme di nicchia, i nuovi strumenti messi in atto dai social, come i canali ed i gruppi di Instagram possono diventare punti di ritrovo per appassionati attorno ad un topic.
Quindi per un potenziale investitore, una community calda su un tema verticale sicuramente è più interessante.
Ma anche lato utente, trovare persone che condividono passioni ed interessi è un ottimo modo di viversi il social.

8. Sostenibilità e cause sociali

I Brand spingeranno sui social le cause che sposano e l’ecosostenibilità.
Ovviamente bisognerà distinguere tra chi fa Greenwashing, Rainbow Washing ecc e chi invece ci crede davvero.
Però è più semplice per un brand arrivare alle persone se rende noti i valori e le cause in cui crede.

9. Servizio clienti tramite social

Sicuramente l’utente preferisce dialogare in chat piuttosto che avere ore e ore di attesa telefonica.
E piattaforme come ManyChat, permettono con un piccolo investimento a partire da 15€/mese, di automatizzare la prima parte di assistenza e richiedere l’intervento umano solo quando è strettamente necessario.
Il chatbot risolve la maggior parte dei problemi e l’umano interviene in una percentuale minore di casi.

MISSING TREND: L’intelligenza Artificiale

È sulla bocca di tutti. È pieno di post pro o contro.
Ma qui lasciamo la domanda a te: Può diventare uno strumento utile per affiancarci al lavoro? Oppure ci sostituirà totalmente?

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